
Quella che doveva essere una normale tratta tra Grecia e Germania si è trasformata in un’esperienza da incubo per decine di passeggeri. Un rumore improvviso ha interrotto la tranquillità del volo, seguito da una situazione che ha fatto temere il peggio. Nel giro di pochi secondi le maschere dell’ossigeno sono scese automaticamente, mentre il comandante ha deciso di interrompere il viaggio e riportare l’aereo all’aeroporto di partenza. Un passeggero è rimasto ferito e le autorità stanno ora cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Cosa è successo sul volo Ryanair partito da Salonicco
L’incidente ha coinvolto il volo FR1879 di Ryanair, decollato dall’aeroporto “Makedonia” di Salonicco e diretto a Memmingen, in Germania. Il Boeing 737-8AS stava volando regolarmente quando, secondo le prime ricostruzioni, uno dei finestrini della cabina si è improvvisamente danneggiato.
La rottura avrebbe provocato una rapida decompressione dell’abitacolo, facendo entrare immediatamente in funzione i sistemi di emergenza previsti in questi casi. Le maschere dell’ossigeno sono scese davanti ai passeggeri, mentre l’equipaggio ha iniziato a seguire le procedure di sicurezza per gestire l’emergenza.
Di fronte alla situazione, il comandante non ha esitato a invertire la rotta, scegliendo di rientrare a Salonicco per garantire la sicurezza delle persone a bordo.
Il racconto dei passeggeri: “Abbiamo sentito un forte boato”
A raccontare quei momenti è stata una passeggera intervistata dal sito greco rthess.gr. Secondo la sua testimonianza, tutto sarebbe iniziato con un forte rumore, seguito quasi immediatamente dalla rottura del finestrino. Nel giro di pochi istanti la cabina si sarebbe depressurizzata, provocando la discesa automatica delle maschere dell’ossigeno. La testimone ha descritto scene di comprensibile paura tra i passeggeri, molti dei quali inizialmente non avevano capito cosa fosse accaduto.
Nonostante la tensione, l’equipaggio avrebbe mantenuto il controllo della situazione, fornendo indicazioni ai viaggiatori durante tutte le fasi dell’emergenza fino al rientro in aeroporto.