
Jannik Sinner ha scelto di fermarsi e la decisione riporta l’attenzione sulle condizioni del suo ginocchio destro, un problema che al momento gli impedisce di riprendere la normale attività agonistica. Il numero uno del mondo non prenderà parte al Masters 1000 di Cincinnati, passaggio rilevante della stagione sul cemento nordamericano, perché il recupero non è stato ancora completato.
“Non sono ancora pronto a competere”. Con queste parole, riportate nella comunicazione relativa al forfait, Sinner ha chiarito la situazione dopo gli ulteriori accertamenti svolti a Milano, quando la partenza per gli Stati Uniti era ormai vicina. La priorità dello staff è evitare una ripresa anticipata che possa compromettere le settimane successive.
Il ritiro da Cincinnati arriva dopo il periodo di riposo seguito alla vittoria di Wimbledon. Il fastidio al ginocchio, secondo quanto emerso, non sarebbe del tutto rientrato e il giocatore ha preferito non sottoporre l’articolazione allo stress di allenamenti e incontri ad alta intensità. L’obiettivo centrale della programmazione resta ora rappresentato dagli Us Open.
Non sono stati resi noti dettagli clinici, né una diagnosi precisa relativa al caso del tennista azzurro. Per questa ragione, ogni valutazione sulla natura dell’infortunio richiede cautela: gli accertamenti e le decisioni terapeutiche competono esclusivamente ai medici che seguono l’atleta. Ma la situazione resta al centro della preoccupazione in vista dell’ultimo Slam stagionale.
