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“È proprio lui”. Sport sotto choc, arrestato pe ril pestaggio mortale fuori dalla discoteca: terribile scoperta sull’identità

Una serata in discoteca finita nel modo più drammatico, con un uomo di 34 anni morto dopo un violento pestaggio. Le indagini sull’omicidio di Antonio Perrotta, originario di Fuscaldo, hanno segnato una svolta a Sangineto, nel Cosentino: la Procura di Paola ha disposto il fermo di due fratelli calabresi residenti in Lussemburgo.

I destinatari del provvedimento sono Domenico e Umberto Orsino, rintracciati dalle forze dell’ordine a Belvedere Marittimo. L’ipotesi di reato formulata dalla Procura è quella di omicidio aggravato dai futili motivi. La loro posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Omicidio Antonio Perrotta, la ricostruzione dell’aggressione

Secondo quanto emerso finora, l’episodio sarebbe iniziato all’interno di una discoteca della zona, dove sarebbe scoppiata una discussione per ragioni ritenute futili. Il confronto, stando alla prima ricostruzione degli investigatori, si sarebbe poi spostato fuori dal locale.

All’esterno Antonio Perrotta sarebbe stato raggiunto e picchiato. Gli accertamenti sono ancora in corso, poiché gli inquirenti ritengono possibile il coinvolgimento di più persone, anche di età diverse, nella fase dell’aggressione.

Un ruolo rilevante nell’inchiesta sarebbe stato svolto dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. I filmati vengono esaminati insieme alle dichiarazioni raccolte da numerosi testimoni, per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.

Chi sono Domenico e Umberto Orsino, fermati nel Cosentino

I due fratelli fermati sono Domenico Orsino e Umberto Orsino. Entrambi hanno origini calabresi, ma vivono in Lussemburgo e si trovavano nel Cosentino per una vacanza e per far visita ai familiari.

Domenico Orsino è conosciuto in ambito sportivo come giocatore della nazionale di rugby del Lussemburgo. Il fratello Umberto lavora invece come fisioterapista. La notizia del fermo del rugbista ha suscitato particolare attenzione proprio per il suo profilo sportivo internazionale.

Nelle prossime ore i due uomini saranno ascoltati dal procuratore Domenico Fiordalisi. Gli interrogatori serviranno a chiarire le rispettive posizioni e a confrontare le loro dichiarazioni con il materiale già acquisito durante le indagini.

Le attività investigative sono state condotte dalla Squadra mobile di Cosenza, dal commissariato di Diamante e dai carabinieri delle compagnie di Paola e Scalea. La situazione resta in evoluzione e sono in corso ulteriori verifiche.

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