
Un video di pochi minuti, immagini legate alla sua vita quotidiana e un titolo che ha subito fatto scattare l’attenzione delle autorità e dei media. Il nome di Barron Trump, figlio ventenne del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di Melania Trump, è finito al centro di una vicenda internazionale dai contorni particolarmente delicati. Il contenuto, diffuso da media statali iraniani, contiene minacce dirette e riferimenti ai luoghi frequentati dal giovane.

Il filmato contro Barron Trump e i riferimenti all’università
Secondo quanto riferito dalle testate che hanno rilanciato il caso, il filmato dura circa tre minuti e reca un titolo esplicito: “Dove e come uccidere Barron Trump?”. Le immagini mostrerebbero la New York University, l’ateneo che Barron Trump frequenta, insieme a indicazioni relative a presunti profili online riconducibili al figlio del presidente e ad alcuni suoi compagni.
La presenza di riferimenti a spostamenti e contesti legati alla vita universitaria del ventenne ha contribuito ad aumentare la preoccupazione. Non si tratta infatti di un messaggio generico rivolto alla presidenza americana, ma di un contenuto che chiamerebbe direttamente in causa il più giovane dei figli di Donald Trump. Al momento, dalle informazioni disponibili, non risultano dettagli pubblici su eventuali misure di sicurezza adottate dopo la diffusione del video.
La parte conclusiva del filmato sarebbe la più allarmante. In base alla traduzione riportata da Euronews, il messaggio si chiuderebbe con queste parole rivolte a Barron Trump: “Questo è solo l’inizio. Barron Trump, aspettaci!”. Una frase che ha riportato al centro dell’attenzione il tema della protezione della famiglia presidenziale, in un momento già segnato da forti tensioni tra Washington e Teheran.