
È morto a 54 anni Andrea Gentili, tecnico Rai apprezzato nel settore televisivo e professionista delle riprese interne. Originario di Acquapendente, in provincia di Viterbo, viveva a Roma senza mai interrompere il rapporto con la Tuscia e con i luoghi della sua famiglia. Per mesi aveva affrontato le conseguenze di un grave incidente stradale avvenuto mentre era fermo in moto a un semaforo.
Il decesso è avvenuto il 30 agosto, al termine di una lunga battaglia clinica. Gentili lascia la moglie Tiziana Mostarda, i tre figli, i familiari e numerosi colleghi e amici, che in queste ore ne stanno ricordando le qualità professionali e umane.
Andrea Gentili morto: le conseguenze dell’incidente stradale
Dopo l’incidente, le condizioni di Andrea Gentili si erano rivelate particolarmente complesse. Ai traumi inizialmente riportati si erano aggiunte gravi complicazioni di natura infettiva, fino alla necessità di sottoporlo all’amputazione di una gamba.
Secondo quanto riferito da chi gli era vicino, il tecnico Rai aveva affrontato ogni fase della malattia con grande determinazione, combattendo, come hanno raccontato familiari e amici, “davvero come un leone”. L’aggravamento progressivo del quadro, tuttavia, non gli ha lasciato scampo.
La notizia della morte ha provocato profondo cordoglio sia nell’ambiente Rai sia nelle comunità della Tuscia alle quali Gentili era rimasto legato. Il pensiero dei suoi cari si è concentrato sul vuoto lasciato nella vita della moglie e dei figli, rimasti accanto a lui durante i mesi più difficili.
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