
Ci sono dolori che non smettono di abitare il silenzio, anche quando gli anni scorrono e la vita sembra aver portato tutti altrove. Basta una frase pronunciata davanti alle telecamere per riaprire una ferita mai davvero rimarginata, trasformando ricordi intimi in un confronto pubblico carico di amarezza.
Al centro dello scenario c’è una perdita che ha segnato una famiglia e che continua a pesare sulle parole di chi l’ha vissuta. Una ricostruzione recente, ascoltata da milioni di spettatori, ha riportato a galla sentimenti contrastanti e una distanza che, al momento, non sembra destinata a ridursi con una telefonata privata.
I protagonisti sono Al Bano e Romina Power, uniti per anni nella vita e nella musica e poi divisi da un percorso personale drammatico. Il punto più delicato riguarda la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi: un dolore su cui il cantante di Cellino San Marco ha scelto di intervenire con parole nette, respingendo una versione dei fatti che non sente sua.

Al Bano e Romina Power, la ferita di Ylenia torna al centro
La nuova tensione è nata dalle dichiarazioni rilasciate da Romina Power durante l’intervista a Belve. Nel ripercorrere gli anni più difficili della sua esistenza e la fine del matrimonio, l’artista aveva indicato quanto la tragedia familiare avesse inciso sul rapporto con l’ex marito.
Alla domanda sul peso avuto dalla scomparsa di Ylenia, Romina aveva risposto: “Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano”. Una frase intensa, che ha riportato sotto i riflettori una vicenda rimasta impressa nella memoria del pubblico.
Al Bano non aveva lasciato cadere quelle parole. Già ospite di Domenica In, aveva replicato con una posizione chiara: “Non devono passare le bugie!”. Ora, nell’intervista concessa al settimanale Gente, il cantante è tornato a raccontare la propria esperienza, ribadendo quanto quel periodo continui a rappresentare un confine invalicabile.
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