
News Tv. Matteo Salvini disapprova la nuova serie tv di Amazon Prime Video, The Bad Guy. Definito dalla critica un capolavoro, non ha convinto però il leader della Lega. In particolare, Salvini ha biasimato una scena che vuole denigrare il popolo italiano e ha scritto la sua personale critica su Twitter, dove ha ricevuto tante risposte, non sempre positive.


“The Bad Guy”, Matteo Salvini critica la nuova serie di Amazon Prime
La nuova serie Amazon Original ”The bad guy’ è una storia di mafia che vede protagonista Claudia Pandolfi accanto a Luigi Lo Cascio. I primi tre episodi sono già disponibili in streaming su Prime Video da giovedì 8 dicembre, mentre i seguenti tre saranno disponibili dal 15 dicembre. Salvini ha voluto esprimere il suo giudizio su una scena in particolare: quella del crollo del ponte di Messina.
“Ennesimo stereotipo di pessimo gusto sull’Italia e sul popolo siciliano: dopo la sua realizzazione, il Ponte sullo Stretto crolla perché la costruzione era stata affidata ad aziende legate ai clan mafiosi. Non possiamo più accogliere in silenzio insulti e offese al nostro Paese. L’Italia da sempre crea capolavori ingegneristici dentro e fuori dai confini: il Ponte sarà l’ennesimo esempio di genialità italiana nel mondo. Volere è potere”. Così su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
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Le critiche a Matteo Salvini
C’è chi commenta il post di Salvini con ironia. “Il Ponte sullo Stretto crolla in The Bad Guy, Salvini attacca: «Basta insulti al nostro Paese!». Ma la serie tv è italiana. E anche oggi, evita una figura da babbeo domani”, scrive @ilvocio sui social.
Anche altri deputati però, sono d’accordo con il leader della Lega Nord. Nino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, ha commentato la discussa scena del crollo del Ponte sullo Stretto di Messina della serie in onda su Prime Video. “Sul Ponte sullo Stretto sarebbe stato meglio un documentario che un fantasioso crollo pieno di pregiudizi. Ma non dispero che Amazon Prime voglia rifarsi raccontando tra un po’ di tempo la realizzazione di questa importante opera”.