
News tv. Grande Fratello, è ira del pubblico sul macellaio Paolo dopo le brutte parole in diretta – È andata in onda soltanto la prima puntata del “GF Vip 8”, eppure c’è già parecchio da dire. Alcune recenti uscite di un paio di concorrenti stanno facendo discutere. Casi singoli che però potrebbero mettere in difficoltà Alfonso Signorini, impegnato a ridurre al minimo il trash all’interno del programma. Nello specifico un concorrente del reality show di Endemol ha rilasciato dichiarazioni sconvolgenti su una delle città più importanti del nostro paese. (continua a leggere dopo le foto)
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“GF Vip 8”, ira del pubblico sul macellaio Paolo dopo le brutte parole in diretta
Nulla sfugge all’occhio e orecchio dei telespettatori del “Grande Fratello”. Un partecipante al programma condotto da Alfonso Signorini si è lasciato andare ad alcune considerazioni che hanno fatto storcere il naso a numerosi partenopei. Ma cosa è successo? Il ragazzo parlava di arte e cultura. Le sue affermazioni hanno suscitato un grande scalpore poiché giudicate dai più completamente fuori luogo. (continua a leggere dopo le foto)
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“GF Vip 8”, la frase di Paolo Masella su Napoli scatena le critiche: ira del pubblico
Nella bufera è finito Paolo Masella, uno dei personaggi Nip di questa edizione del “Grande Fratello Vip”. Paolo è romano e fa il macellaio. “Per i miei gusti Napoli non rientra neanche nelle prime cinque perché c’ha poca cultura. Storia culturale, nel senso di artistica. Nel senso che ti direi Roma e, dopo Roma, Firenze e Venezia”, ha dichiarato il concorrente. Poco dopo è intervenuto Massimiliano Varrese, che ha fermato subito il collega: “Ma Napoli è una delle città più culturali d’Italia…”. Masella però non ha mollato la presa: “Non culturali nel senso che se io ci vado in giro, per me personalmente non ci vedo tutti i… come ti posso spiegare? Colosseo, Circo Massimo…”. (continua a leggere dopo le foto)

Una valanga di critiche sui social
Massimiliano Varrese allora l’ha invitato a non “fare paragoni” tra Roma e Napoli. Paolo Masella ha detto: “Intendo a confronto di altre regioni d’Italia. Ci stanno regioni che mi trasmettono più cultura. Se vado a Firenze, e vado agli Uffizi, me ne passa talmente tanta…”. Anche Letizia Petris ha cercato di rimediare dicendo: “Ma a livello tuo quindi, tuo come persona magari”. Le parole di Paolo Masella hanno prodotto non poche polemiche: “Quindi per il macellaio, Napoli avrebbe poca storia culturale e artistica? Tralasciando il fatto che ha confuso le regioni con le città, ma questo è un altro discorso”. E ancora: “Perché parlare quando non si ha niente di intelligente da dire?”, ha scritto un utente sui social.