Il momento decisivo: voti concordi e risultato ribaltato
A questo punto si riaprono le votazioni, e il verdetto prende forma rapidamente. Il gruppo degli artisti converge su Il mio canto libero, scelta che viene confermata anche dai “Magnifici 7”, creando una rara situazione di totale accordo tra giuria tecnica e giuria interna.
Il passaggio finale è affidato, come sempre, al pubblico da casa e ai voti social, che completano il quadro e rendono ufficiale il risultato.

Il colpo di scena: vince “Il mio canto libero”
Contro ogni previsione, la vittoria finale di Canzonissima 2026 va a Il mio canto libero, nella versione interpretata da Fabrizio Moro. Una scelta che premia una reinterpretazione intensa e personale di un grande classico della musica italiana.
Il risultato ribalta l’esito della serata, dove Margherita sembrava destinata a dominare anche la classifica finale. Invece, la combinazione dei voti delle giurie e del pubblico ha premiato una performance capace di mettere d’accordo tutti.
Una finale che conferma il peso delle reinterpretazioni
La vittoria di Il mio canto libero sottolinea ancora una volta il ruolo centrale delle reinterpretazioni nel format di Canzonissima. Non solo la scelta del brano, ma soprattutto la capacità di renderlo attuale e personale, si conferma determinante per conquistare giurie e pubblico.
In una finale giocata sul filo dell’equilibrio, è stata proprio l’interpretazione a fare la differenza, trasformando una gara aperta in un esito netto e condiviso.