Le reazioni sui social e il richiamo a vecchie polemiche
Dopo l’intervento televisivo, le reazioni si sono moltiplicate anche online. Sui social sono comparsi commenti di sostegno alla posizione espressa dal giornalista, insieme ad altri interventi critici che hanno riportato in primo piano discussioni legate al calcio italiano, tra cui riferimenti al tema dello “scudetto di cartone” attribuito all’Inter nel 2006 dopo Calciopoli.

La proposta attribuita a Paolo Zampolli e il ruolo della FIFA
Alla base della vicenda, secondo quanto riportato dal Financial Times, ci sarebbe una proposta avanzata da Paolo Zampolli, descritto come inviato speciale legato a Donald Trump. L’ipotesi sarebbe stata sottoposta al presidente della FIFA, Gianni Infantino, contribuendo ad amplificare il dibattito sulla possibile influenza politica nelle dinamiche sportive internazionali.
Mentana sulla proposta di far rientrare l’Italia ai Mondiali: il commento sardonicohttps://t.co/Pc4yq4AYjO
— Tg La7 (@TgLa7) April 23, 2026
La reazione dell’ambasciata iraniana a Roma
La questione ha assunto ulteriore rilievo dopo l’intervento dell’ambasciata di Teheran a Roma, che ha diffuso una dichiarazione dura nei confronti dell’amministrazione statunitense, parlando di “bancarotta morale”.
Nello stesso testo, l’ambasciata ha aggiunto: “L’Italia si è guadagnata la sua grandezza sul campo, non grazie a privilegi politici”, sostenendo inoltre che gli Stati Uniti temerebbero “persino la presenza di undici giovani iraniani sul campo di gioco”.
Una vicenda tra sport e politica internazionale
Le dichiarazioni e le reazioni istituzionali hanno trasformato un tema legato alle qualificazioni in un caso più ampio, dove i confini tra sport e diplomazia risultano strettamente connessi. Al momento, le informazioni disponibili descrivono un quadro in evoluzione, in attesa di eventuali sviluppi ufficiali da parte degli organismi competenti.