Chi era Stefano Adamo, morto durante Vinitaly 2026
Stefano Adamo, imprenditore di origini pugliesi, aveva 51 anni. Era presente a Verona per Vinitaly non come espositore, ma per una visita presso lo stand di alcune conoscenze nel padiglione 7. Negli anni era diventato un volto noto al pubblico televisivo grazie alla partecipazione a Il contadino cerca moglie.
Le cause del decesso: accertamenti in corso
In via preliminare si parla di arresto cardiaco. Resta da chiarire, attraverso gli accertamenti sanitari previsti, se l’episodio sia riconducibile a un malore naturale oppure a un evento avvenuto durante il pasto, come un possibile soffocamento.

L’attività imprenditoriale in Salento e il progetto Voilà Boutique
L’attività professionale di Stefano Adamo era legata al Salento e a una tradizione familiare basata sulla valorizzazione della terra, con produzioni come olio e patate. Nel tempo aveva sviluppato un progetto imprenditoriale legato alla promozione di eccellenze enogastronomiche pugliesi, trasformando lo storico magazzino di famiglia in un’iniziativa moderna denominata Voilà Boutique, orientata anche alla vendita online.
Tra i prodotti associati alla sua attività viene citato il Gin Gina, realizzato come omaggio alla nonna Gina.
Il cordoglio e la famiglia: lascia una figlia
La notizia della morte di Stefano Adamo si è diffusa rapidamente tra colleghi e persone che lo seguivano anche per la sua esperienza televisiva. L’imprenditore lascia una figlia. L’edizione Vinitaly 2026 registra così un episodio tragico che ha colpito la comunità presente alla manifestazione.