
Il viaggio a Mykonos era stato organizzato proprio per celebrare l’imminente matrimonio. Un fine settimana tra amiche destinato a trasformarsi in un ricordo speciale prima delle nozze. Nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 giugno, però, tutto è cambiato. L’auto sulla quale viaggiava il gruppo è stata violentemente urtata da un altro veicolo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto ha interessato soprattutto la parte posteriore della vettura, il punto in cui era seduta Sara. I soccorsi sono intervenuti rapidamente e la donna è stata trasportata in ospedale, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. Nonostante i tentativi dei medici, la trentanovenne è morta nelle ore successive al ricovero. Le altre amiche presenti a bordo sono rimaste ferite in modo meno serio, anche se una di loro avrebbe riportato diverse fratture. ”Fatali le lesioni riportate nello scontro causato, a quanto pare, da un automobilista che ha invaso la corsa di marcia. Sarebbe stato arrestato. Sara e le amiche tornavano all’albergo”, si legge sul Corriere di Arezzo.
Ora l’intera comunità aretina attende il rientro della salma in Italia, subordinato all’autorizzazione della magistratura greca che sta seguendo gli accertamenti sul caso. Nel frattempo restano il dolore, lo sgomento e il ricordo di una donna che, a pochi giorni dal matrimonio, stava vivendo uno dei periodi più importanti della sua esistenza. Una vita costruita con sacrificio, affetti e progetti per il futuro, spezzata improvvisamente durante quella che avrebbe dovuto essere soltanto una festa.