
Si conclude finalmente la vicenda che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso familiari, investigatori e opinione pubblica italiana. Le due sorelle scomparse da una casa famiglia in Abruzzo sono state ritrovate vive e in buone condizioni di salute dai carabinieri.
La lieta notizia è stata diffusa nella serata di domenica attraverso i canali social del Tg1 e rappresenta una svolta decisiva in una vicenda che aveva mobilitato forze dell’ordine, volontari e Protezione civile in una vasta attività di ricerca.
Trovate vive le due #sorelline scomparse in #Abruzzo. I carabinieri le hanno rintracciate a Formia a casa di una zia. Sono in buone condizioni di salute.#Tg1 pic.twitter.com/jkythOzeiM
— Tg1 (@Tg1Rai) June 21, 2026
Il ritrovamento a Formia a casa di parenti, vicina a quella della madre
Le due ragazze, di 16 e 12 anni, sono state individuate dai carabinieri a Formia, in provincia di Latina. Secondo le prime informazioni, le adolescenti si trovavano all’interno di un’abitazione appartenente a una loro zia. Si tratterebbe della casa dello zio materno nel quartiere Rio Fresco, a Formia. Secondo quanto si apprende, l’appartamento è vicino a quello della madre delle due ragazze. Elemento, quest’ultimo, che getta una luce sinistra su tutta la vicenda. Proprio oggi Valentina D’Acunto, la madre di Sarah e Alisya, aveva dichiarato che le sue ragazze non ci sono più, “sono morte, perché è impossibile che se sono ancora vive non abbiano trovato il modo di tornare da me”. Eccole invece ritrovate, per fortuna in buone condizioni, a un passo dalla sua abitazione.
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