Secondo quanto racconta all’ANSA una testimone che abita vicino al luogo del ritrovamento, le due ragazzine si trovavano – nascoste o accolte, questo lo dovranno appurare gli inquirenti – in un complesso di case popolari a casa di una persona anziana. Tutta l’area è transennata e non facevano accedere neppure i residenti. Intorno all’area una trentina di carabinieri, in borghese e divisa, più le forze speciali.
Entrambe sono state trovate in buone condizioni di salute e non avrebbero riportato conseguenze durante i giorni di allontanamento. Il ritrovamento mette fine a una settimana di apprensione e di ricerche che si erano concentrate inizialmente in Abruzzo.
Le due #sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una casa famiglia a Civitella Alfedena, Sarah e Alisya, sono state ritrovate in buone condizioni di salute dai carabinieri a #Formia, in provincia di Latina. Erano nell’abitazione di un parente. pic.twitter.com/n4npoeGWTN
— Tg1 (@Tg1Rai) June 21, 2026
Giorni di ricerche e apprensione, ora gli accertamenti degli investigatori
Delle due sorelle non si avevano più notizie da quando si erano allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Nei giorni successivi alla scomparsa erano state attivate ampie operazioni di ricerca che avevano coinvolto vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e forze dell’ordine. Una particolare attenzione era stata dedicata anche all’area del lago di Barrea, dove si erano concentrate alcune delle verifiche investigative.
La vicenda aveva portato anche all’apertura di fascicoli d’indagine da parte della Procura di Sulmona per fare piena luce sulle circostanze della scomparsa. Dopo il ritrovamento, l’attenzione degli investigatori si concentrerà ora sulla ricostruzione degli spostamenti delle due ragazze e sulle motivazioni che hanno portato al loro allontanamento dalla struttura che le ospitava.
L’aspetto più importante, tuttavia, resta il fatto che Sarah e Alisya siano state ritrovate vive e in buone condizioni, ponendo fine a giorni di forte preoccupazione per i familiari e per quanti avevano seguito con apprensione il caso.