
Un contributo importante alle indagini è arrivato dall’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, che avrebbero documentato il passaggio dell’auto del 44enne in una specifica area. Da quel momento gli sforzi si sono concentrati in una zona ben delimitata.
Le ricerche si sono focalizzate nei campi e nei piccoli boschi che costeggiano la Tangenziale Sud, nel tratto compreso tra Mazzano e la frazione di Ciliverghe. Proprio qui, nella mattinata di giovedì, è stato effettuato il tragico ritrovamento.
Sul luogo sono intervenuti i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche e della Compagnia dei Carabinieri di Brescia, incaricati di svolgere i rilievi e raccogliere ogni elemento utile a chiarire le ultime ore di vita dell’uomo.
Dai primi accertamenti eseguiti sul corpo non sarebbero emersi evidenti segni di violenza. Gli investigatori, almeno allo stato attuale, avrebbero escluso il coinvolgimento di altre persone nella vicenda.
Tra le ipotesi considerate dagli inquirenti, quella ritenuta al momento più probabile è quella del gesto volontario. Saranno comunque gli ulteriori accertamenti e gli esami disposti dall’autorità giudiziaria a stabilire con precisione le cause e le circostanze della morte del 44enne.