Pesto De Cecco richiamo: il lotto interessato e l’allerta del Ministero
Il caso riguarda il “Pesto rosso con mascarpone” prodotto per conto di F.lli De Cecco di Filippo Fara San Martino SpA e realizzato nello stabilimento della ditta Delizie di Riviera a Ceparana, nel comune di Bolano, in provincia della Spezia.
Come riportato nell’avviso ufficiale, il richiamo è stato disposto per la possibile presenza di noci non dichiarata in etichetta, un dettaglio cruciale per i consumatori allergici. Il lotto coinvolto è il numero 07225288, con data di produzione 15 ottobre 2025 e termine minimo di conservazione fissato a maggio 2027. Il provvedimento è stato reso pubblico dal Ministero della Salute, che ha diffuso la segnalazione a tutela della sicurezza alimentare.

Pesto De Cecco richiamo: il ruolo dei controlli e l’intervento del Ministero della Salute
Secondo quanto riporta Fanpage, la segnalazione rientra in una serie di controlli più ampi che nelle ultime ore hanno coinvolto diversi prodotti alimentari distribuiti sul territorio nazionale.
Il caso si inserisce nel sistema di vigilanza alimentare coordinato dal Ministero della Salute, che monitora costantemente i prodotti immessi sul mercato attraverso analisi e verifiche ufficiali. L’obiettivo è intercettare tempestivamente eventuali anomalie, come nel caso della presenza non dichiarata di allergeni.
Nelle stesse ore, infatti, è stato segnalato anche il ritiro di un lotto di formaggio “Formae Val di Fiemme stagionato” per rischio microbiologico legato alla presenza di Escherichia coli STEC, confermando l’attività di controllo su più fronti.
Nel caso del pesto, la tempestività del richiamo e la collaborazione tra produttore e autorità sanitarie rappresentano un passaggio fondamentale per ridurre i rischi per i consumatori e garantire la trasparenza lungo tutta la filiera alimentare.