Assalto sventato, memoria e reazioni dopo l’operazione
L’episodio ha inevitabilmente richiamato alla memoria il sacrificio del Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie, ucciso poco più di un anno fa a Francavilla Fontana durante un conflitto a fuoco. Un precedente che continua a pesare nella percezione del rischio quotidiano per chi opera sul territorio.
«Anche questa volta il Brindisino ha sfiorato il dramma», ha ricordato il Segretario Generale di USMIA Carabinieri, Carmine Caforio. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’azione svolta: «Anche questa volta ci sono stati Carabinieri che hanno scelto di affrontare il pericolo senza arretrare, mettendo a rischio la propria vita per proteggere quella degli altri.»
E ancora: «Quello accaduto a Carovigno dimostra cosa significa essere Carabinieri di Stazione», ha aggiunto Caforio, evidenziando il ruolo delle strutture territoriali come primo presidio dello Stato. «Le Stazioni Carabinieri non sono semplici uffici. Sono il presidio più vicino ai cittadini, il primo volto dello Stato, il punto di riferimento delle comunità. Conoscono il territorio, intervengono immediatamente e sono il baluardo della sicurezza pubblica».
L’operazione si è conclusa con tre arresti, il recupero completo del denaro e delle armi e nessun ferito tra i cittadini presenti.