
Salvatore Russotto, 61 anni, dipendente della società di trasporti La Linea spa, rientrerà in servizio dopo l’episodio avvenuto il 27 gennaio a San Vito di Cadore, durante un controllo sulla linea Calalzo–Cortina che ha coinvolto un bambino rimasto a terra. L’azienda ha tuttavia stabilito che il lavoratore non tornerà alla guida, assegnandogli una mansione diversa.
La decisione è arrivata al termine delle verifiche interne svolte dalla società veneziana, che hanno previsto l’esame dei filmati a bordo e la raccolta di informazioni dai colleghi presenti quel giorno.

Decisione di La Linea spa: incarico alternativo e stop alla guida
Il direttore operativo Tiziano Idra ha dichiarato: «Le nostre indagini sono concluse e non sono emerse responsabilità particolarmente gravi a carico del dipendente».
Nel corso degli accertamenti, l’azienda ha ricostruito la dinamica ascoltando anche Russotto, alla presenza del sindacato. In una prima fase era stata valutata l’ipotesi di un trasferimento in un’altra sede, ma l’autista avrebbe manifestato difficoltà a tornare al volante dopo l’ampia esposizione mediatica della vicenda.
La società ha quindi optato per un incarico diverso, senza specificarne pubblicamente i dettagli. Russotto, dopo alcuni giorni di ferie, riprenderà l’attività con la nuova assegnazione.
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