Bancomat, cosa fare con la ricevuta per proteggere il conto
La precauzione più semplice consiste nel non stampare la ricevuta quando non è necessaria, verificando saldo e movimenti attraverso il display dell’ATM oppure tramite l’app ufficiale della propria banca. Se invece si decide di conservarla, è importante evitare di lasciarla sul posto o nei cestini accanto allo sportello.
La ricevuta dovrebbe essere conservata con attenzione e, quando non serve più, distrutta in modo da rendere difficilmente leggibili i dati. È inoltre fondamentale non fornire mai per telefono, SMS o e-mail PIN, password, codici OTP o credenziali bancarie. Il Garante Privacy segnala infatti proprio la richiesta di questi dati come una delle modalità tipiche delle frodi telefoniche.
Il quadro generale conferma comunque che le frodi sui sistemi di pagamento rappresentano un fenomeno monitorato anche in Italia. Nel rapporto pubblicato nel luglio 2026, Banca d’Italia ha analizzato anche le frodi legate ai prelievi da ATM e agli altri strumenti di pagamento, rilevando per il secondo semestre 2025 un tasso complessivo di frode pari allo 0,003% in valore, cioè 3 euro ogni 100.000 euro transati.