Un solo veicolo esente per ciascun contribuente
Un altro punto centrale riguarda chi possiede più mezzi. L’esenzione dal bollo sarà riconosciuta per un solo veicolo per persona fisica, a condizione che il mezzo sia regolarmente assicurato. Non sarà il proprietario a decidere liberamente su quale automobile applicare il vantaggio. La disciplina prevista individua infatti criteri automatici per assegnare il beneficio nel caso siano presenti più veicoli potenzialmente idonei.
Se una stessa persona risulta proprietaria di due o più auto che rispettano i requisiti, l’esenzione verrà attribuita alla vettura con la potenza più bassa. Se i kilowatt sono identici, sarà preso in considerazione il mezzo per il quale, senza l’agevolazione, sarebbe stato dovuto il bollo di importo inferiore. La situazione va distinta da quella di una famiglia con intestatari diversi: il limite è riferito alla singola persona fisica, non al nucleo familiare nel suo complesso.
La misura coinvolge, secondo le condizioni previste, anche moto e ciclomotori. Pure in questo caso il beneficio non può estendersi senza limiti a tutti i mezzi intestati allo stesso contribuente e operano criteri di priorità. I dettagli applicativi dovranno chiarire in modo puntuale come gestire le posizioni con automobili e veicoli a due ruote, ma resta fermo il principio di una sola esenzione attribuibile a ciascun soggetto.

Come controllare targa, scadenza e importo del bollo
In attesa dell’entrata in vigore, i proprietari possono utilizzare i servizi online dell’ACI e le piattaforme delle singole Regioni per consultare la posizione relativa alla tassa automobilistica. Attraverso la targa è generalmente possibile verificare la scadenza, l’importo da versare e altre informazioni utili sul veicolo. I sistemi dovranno essere aggiornati per recepire le nuove regole e indicare l’eventuale esenzione spettante nel 2027.
La validità temporale della misura è un elemento decisivo. L’agevolazione riguarda esclusivamente i versamenti con termine ordinario compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per il momento non si tratta quindi della soppressione permanente del bollo auto negli anni successivi. Chi rientra nei requisiti dovrà tenere distinta questa esenzione dalle altre riduzioni regionali, che seguono normative e scadenze proprie.
Resta inoltre in vigore il superbollo, l’addizionale applicata alle automobili con potenza oltre i 185 kW, pari a circa 252 cavalli. La nuova esenzione, pensata per i veicoli entro gli 80 kW, riguarda uno scenario completamente diverso e non incide su questa imposta aggiuntiva. Per capire se il bollo del 2027 sarà effettivamente azzerato, il controllo più immediato resta quello sul libretto: campo P.2, tipo di alimentazione, intestatario e regolare copertura assicurativa.