
Il calcio italiano è in lutto per la morte del fuoriclasse, conosciuto da tutti come “Ciapina”. Ex calciatore e allenatore, Ferrario è scomparso a 83 anni a Cesenatico, dove viveva da molto tempo. La notizia, avvenuta martedì scorso, è stata resa pubblica solo nelle ultime ore.
Secondo quanto comunicato dai figli Raffaele, Niki e Renzo, Ferrario era malato da alcuni mesi ed è stato sepolto nel cimitero di Cesenatico con una cerimonia riservata.

La carriera da calciatore: dal settore giovanile del Milan al record in Coppa dei Campioni
“Ciapina” era cresciuto nel settore giovanile del Milan e aveva esordito in prima squadra in giovane età. A 20 anni riuscì a firmare una tripletta in Coppa dei Campioni, primato che viene indicato come ancora imbattuto in ambito rossonero. In quel periodo condivise il campo anche con Gianni Rivera.

Il percorso da allenatore nei club italiani
Dopo la fine dell’attività da giocatore, intraprese una lunga carriera da allenatore, lavorando su diverse panchine del panorama nazionale. Nel corso degli anni ha guidato squadre in categorie differenti, costruendo un percorso tecnico articolato e riconoscibile per continuità di incarichi.
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