
Per anni il suo volto è comparso sul grande e sul piccolo schermo, spesso in ruoli capaci di entrare nella memoria degli spettatori. Poi, con il passare del tempo, Fiorenza Marchegiani aveva scelto una vita sempre più lontana dai riflettori. Una decisione che oggi assume un significato particolare, perché è proprio nel luogo che aveva scelto come rifugio che l’attrice ha trascorso gli ultimi anni della sua vita.
Fiorenza Marchegiani è morta l’11 agosto 2026 all’età di 73 anni. L’attrice era conosciuta soprattutto per il ruolo di Marta in Ricomincio da tre, il film del 1981 con cui Massimo Troisi esordì alla regia. La sua carriera, però, era stata molto più lunga e aveva attraversato teatro, cinema e televisione.

Dove è morta Fiorenza Marchegiani
Fiorenza Marchegiani si è spenta ad Albano Laziale, nei Castelli Romani, la città che aveva scelto per vivere dopo aver progressivamente lasciato alle spalle il mondo dello spettacolo.
È proprio questo dettaglio ad aver attirato l’attenzione dopo la notizia della sua morte. Non una grande città del cinema né un luogo abitualmente associato ai personaggi dello spettacolo, ma una realtà più tranquilla, scelta per trascorrere la propria vita lontano dalla pressione dei set e dell’esposizione pubblica.
Le cause della morte dell’attrice non sono state rese note.
Il ruolo che l’ha resa famosa
Quando si parla di Fiorenza Marchegiani, il primo pensiero di molti spettatori va inevitabilmente a Ricomincio da tre. Nel film del 1981 interpretava Marta, la ragazza che Gaetano, il personaggio interpretato da Massimo Troisi, incontra durante il suo viaggio lontano da Napoli.
La pellicola rappresentò un momento fondamentale per Troisi, che debuttava alla regia, e anche per Marchegiani, che arrivava per la prima volta sul grande schermo in un ruolo destinato a rimanere tra i più ricordati della sua carriera. La Fondazione Cinema per Roma, nel presentare una recente proiezione del film, indica proprio Marchegiani tra i protagonisti della pellicola e identifica Marta come il personaggio incontrato da Gaetano durante il viaggio.
Quel film avrebbe quindi legato per sempre il volto dell’attrice a uno dei titoli più importanti della commedia italiana degli anni Ottanta.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva