
Le immagini nel video hanno fatto il giro del mondo in pochi minuti: la platea elegante, i riflettori, il presidente sul palco. Poi il caos. L’attentato durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca irrompe come una frattura improvvisa nella liturgia del potere americano. E nelle ore successive, tra ricostruzioni, smentite e dichiarazioni, è lo stesso Donald Trump a prendere la parola, scegliendo ancora una volta il terreno che gli è più congeniale: quello della narrazione diretta, senza filtri.

Attentato Trump: il racconto del presidente
«Viviamo in un mondo di pazzi». È con queste parole che Donald Trump descrive quanto accaduto durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca, come riportato da Leggo. Il presidente, intervenuto in un’intervista a 60 Minutes su CBS News, ha ricostruito quei momenti concitati, soffermandosi su un dettaglio che ha subito fatto discutere: la sua reazione alle indicazioni del Secret Service.

Gli attimi concitati dopo gli spari
«Mi ha detto di mettermi giù, ha insistito. A me e alla first lady». Ma Trump non si sarebbe adeguato immediatamente: «Volevo capire che stava succedendo, ho chiesto agli agenti: ‘Aspettate un attimo’». Una versione che smentisce le indiscrezioni circolate nelle ore successive, secondo cui il presidente sarebbe inciampato nel tentativo di mettersi al riparo.
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