La perizia disposta dal giudice e il procedimento
Il giudice dell’udienza preliminare ha disposto una perizia per valutare la capacità di intendere e di volere dell’indagato. Si tratta di un passaggio necessario per definire la sua posizione processuale e stabilire le successive fasi del procedimento.
Il fascicolo resta quindi temporaneamente sospeso. Tra gli aspetti segnalati dalla difesa della famiglia vi sarebbe anche la preoccupazione per l’eventuale collocamento dell’uomo in una comunità, alla luce della pericolosità che gli sarebbe stata attribuita nel corso della vicenda.

Le parole dell’avvocata Giulia Bongiorno
Sulla vicenda è intervenuta Giulia Bongiorno, legale della famiglia. In una dichiarazione rilasciata al Corriere della Sera, l’avvocata ha sottolineato la gravità dei fatti: “È un fatto di una gravità inaudita”.
La legale ha richiamato il rischio che possano verificarsi nuovi episodi violenti e ha espresso fiducia nelle decisioni che l’autorità giudiziaria riterrà opportune per garantire la tutela di Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo.
Il precedente del 2014 per l’attrice
Per Sabrina Ferilli non è la prima vicenda legata allo stalking. Nel 2014 l’attrice aveva già denunciato un altro uomo che la perseguitava e che sosteneva di essere stato mandato dai marziani per avere figli con lei.
Quel caso si era protratto per anni ed era approdato in tribunale. Nel 2020 l’uomo era stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione. A distanza di tempo, la nuova indagine riporta l’attrice al centro di una situazione delicata, iniziata secondo le ricostruzioni con mesi di osservazioni e culminata davanti alla sua abitazione.
Resta ora da chiarire l’esito della perizia disposta dal giudice e, di conseguenza, il prosieguo del procedimento richiesto dalla Procura.