
È morto a 81 anni Domenico Papalia, conosciuto come “Micu” e indicato dagli inquirenti come uno degli esponenti di rilievo della ’ndrangheta in Lombardia. Il decesso è avvenuto nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto all’ospedale San Paolo di Milano, dove era ricoverato dalla metà del mese.
Papalia era malato da tempo di tumore. Dopo una lunga detenzione, anche in regime di 41 bis, era uscito dal carcere soltanto alcuni mesi fa per ragioni di salute.

Domenico Papalia morto a Milano: la lunga vicenda giudiziaria
Nato a Platì, in provincia di Reggio Calabria, Domenico Papalia era il fratello maggiore di Rocco e Antonio Papalia. Il suo nome ha attraversato per decenni le principali inchieste sulla criminalità organizzata, con attività riconducibili, secondo le ricostruzioni investigative, al traffico di armi, droga e preziosi.
Nel novembre 1976 venne ucciso il boss Antonio D’Agostino. Papalia fu accusato del delitto e nel 1983 arrivò una condanna definitiva all’ergastolo. Nel 2017, a 41 anni dall’omicidio, è stato però assolto con la formula “per non aver commesso il fatto”.
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