
Un evento sismico è stato rilevato nella prima parte del pomeriggio di oggi, martedì 14 aprile, nel tratto di mare di fronte alla costa della provincia di Siracusa. La scossa è stata registrata alle 13:37 (ora italiana) e localizzata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma con epicentro in mare, in corrispondenza delle coordinate 37.1517 di latitudine e 15.4547 di longitudine.
Secondo i dati diffusi, il sisma ha avuto una profondità di circa 23 chilometri e una magnitudo 2.6 sulla scala Richter. Valori che rientrano nelle scosse di intensità moderata, ma che possono comunque risultare percepibili, soprattutto in determinate condizioni strutturali e ambientali.
Nonostante la magnitudo contenuta, diversi residenti hanno riferito di aver avvertito una vibrazione netta, in particolare ai piani alti degli edifici. La percezione di una scossa, anche breve, è compatibile con sismi con epicentro marino e con la propagazione delle onde che, in contesti urbani, può essere amplificata da determinate tipologie costruttive.

Epicentro in mare e scossa percepita sulla costa
La rilevazione è stata effettuata dagli strumenti della rete di monitoraggio nazionale e validata dai sistemi di analisi dell’INGV. In base alla localizzazione fornita, l’evento si è verificato in mare, davanti alla costa siracusana, a una distanza tale da rendere plausibile la percezione in città senza che ciò comporti necessariamente conseguenze sul territorio.
In presenza di epicentro offshore, la propagazione delle onde sismiche può essere avvertita lungo il litorale e nelle aree abitate prossime alla costa, soprattutto quando la profondità non è elevata. La profondità di circa 23 chilometri colloca infatti l’evento nel range dei terremoti superficiali o intermedi, tipicamente più avvertiti rispetto a eventi più profondi a parità di magnitudo.
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