
La Serie A perde già un altro allenatore dopo appena sei giornate. Il Venezia ha comunicato l’esonero di Giovanni Stroppa, chiudendo un rapporto che solo pochi mesi fa sembrava destinato a proseguire nel segno della continuità, dopo la promozione conquistata in Serie B. La sconfitta per 3-1 contro l’Atalanta ha segnato il passaggio decisivo di una vicenda maturata attraverso risultati negativi e una crescente difficoltà della squadra.
L’ufficialità è arrivata alle 10.45, con una nota diffusa dalla società arancioneroverde attraverso i canali ufficiali. Una scelta sofferta, secondo quanto emerso, ma resa inevitabile dalla necessità di intervenire in una situazione diventata sempre più delicata. Per il campionato italiano si tratta della seconda panchina saltata dall’inizio della stagione.
Pochi giorni prima era infatti toccato a Fabio Grosso, arrivato alla Fiorentina in estate e sollevato dall’incarico dopo le prime sconfitte della formazione viola. Ora è il Venezia a dover ripartire, con l’attenzione rivolta al nome che guiderà la squadra nel prossimo, difficile appuntamento di campionato.
L’addio di Stroppa assume un peso particolare per quanto costruito nella precedente annata. Il tecnico aveva portato il club lagunare in massima serie al termine di un campionato di Serie B affrontato da protagonista, ma il ritorno in Serie A non ha prodotto l’avvio atteso. La società ha quindi deciso di cambiare direzione, senza attendere ulteriormente.
