La scelta dello staff: una misura preventiva per tutelare la semifinale
La decisione viene ricondotta a una semplice precauzione. Nel finale di una partita, e soprattutto durante i festeggiamenti sul terreno di gioco, possono verificarsi momenti di tensione, discussioni o confronti che, in casi estremi, possono portare a provvedimenti disciplinari.
In questo contesto, la Francia ha preferito adottare una linea prudente, tutelando la disponibilità di Olise in vista del prosieguo del torneo e riducendo al minimo la possibilità di episodi che potessero costare un cartellino.

Il precedente e il cartellino contro il Paraguay: il caso Balogun
L’episodio si inserisce anche nel quadro delle discussioni emerse nei giorni precedenti alla sfida con il Marocco. La Federazione francese aveva valutato l’ipotesi di chiedere la cancellazione del giallo rimediato da Olise contro il Paraguay, richiamando il precedente collegato alla sospensione della squalifica di Folarin Balogun.
La richiesta, però, non è stata accolta e il giocatore è rimasto diffidato. Per questa ragione, dopo il successo sul Marocco, lo staff dei Bleus ha ritenuto opportuno gestire con particolare attenzione la fase dei festeggiamenti, allontanando Olise dalle situazioni più accese per preservarne l’impiego nella prossima partita del Mondiale.