
Le autopsie su Gabriella Querino e Sean Michieli rappresentano uno dei passaggi centrali dell’inchiesta aperta dopo il drammatico incidente avvenuto nella laguna di Venezia. Gli accertamenti disposti dalla Procura dovranno contribuire a definire con precisione le cause dei decessi e a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti allo scontro tra il barchino della coppia e un taxi acqueo nel canale Tessera.
Gabriella Querino, 26 anni, è stata trovata nella mattinata del 15 settembre, intorno alle 9, da un cittadino nella zona di Campalto. Il corpo è stato successivamente recuperato dai Vigili del fuoco con le autopompe lagunari. Il marito, Sean Michieli, era invece stato soccorso dopo l’impatto ed è morto all’ospedale dell’Angelo di Mestre.
Secondo i primi rilievi effettuati sul corpo della giovane, sarebbero stati riscontrati traumi ed ecchimosi compatibili con un violento schianto in acqua. Si tratta, tuttavia, di valutazioni iniziali: l’esame anatomopatologico completo dovrà chiarire il quadro medico-legale e fornire risposte più circostanziate agli investigatori.
Al centro degli approfondimenti resta soprattutto la causa esatta della morte di Gabriella Querino. Gli esami dovranno stabilire se il decesso sia stato provocato direttamente dalle conseguenze dell’urto oppure dall’annegamento nelle acque della laguna. Analoga attenzione sarà riservata alla posizione di Sean Michieli, per definire la natura e la gravità delle lesioni riportate nello scontro.
