Il confronto tra Malagò, Maldini e Leonardo
Dopo il capitolo Pirlo, l’attenzione si è concentrata sul rapporto tra il presidente federale Giovanni Malagò e la coppia dirigenziale composta da Paolo Maldini e Leonardo. I due ex dirigenti del Milan avevano manifestato il loro disappunto per la decisione di approfondire il caso Fonbet, ritenendo che il percorso avviato per l’ex calciatore potesse proseguire. La videoconferenza organizzata per chiarire le rispettive posizioni non ha però portato alla ricomposizione dello strappo.
Secondo la ricostruzione emersa, Malagò ha spiegato che il passo indietro su Pirlo era legato a una valutazione di opportunità e non al desiderio di modificare l’impostazione tecnica condivisa in precedenza. Il presidente avrebbe ricordato di avere inizialmente dato il via libera al profilo dell’ex giocatore e che, proprio per questo, era stato fissato un confronto con manager e legali. L’obiettivo era definire le condizioni del contratto e i passaggi operativi dell’eventuale nomina.
L’appuntamento non si è tenuto e la situazione è cambiata rapidamente. Le ragioni del rinvio, secondo quanto riferito, non riguardavano valutazioni di campo né il progetto tecnico destinato alla Nazionale, ma le verifiche connesse al rapporto professionale di Pirlo con Fonbet. Da lì si è aperta una fase di dialogo complessa, nella quale sono emerse differenti valutazioni sull’opportunità di proseguire o meno con quella candidatura.
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