
Nuovi interrogativi riguardano la figura di Claudia Conte, 34enne originaria della Ciociaria, dopo un’inchiesta del quotidiano Domani che riporta verifiche e contestazioni su titoli di studio dichiarati, presenze in percorsi formativi e alcuni contenuti pubblicati sui social. La vicenda si inserisce nel contesto delle notizie circolate nelle scorse settimane sul cosiddetto caso Piantedosi, in cui Conte viene indicata come presunta amante del ministro Matteo Piantedosi.
Secondo quanto ricostruito nell’articolo, diverse informazioni inserite nel curriculum e nella narrazione pubblica risulterebbero difficili da riscontrare attraverso conferme documentali o riscontri presso gli enti citati.

L’inchiesta e il presunto “schema della reputazione”
Il lavoro giornalistico descrive un percorso pubblico composto da partecipazioni a eventi, contesti televisivi e appuntamenti istituzionali, che nel tempo avrebbero contribuito a consolidare una percezione di autorevolezza. Tale dinamica viene definita dagli autori come uno “schema Ponzi” della reputazione, basato sull’accumulo progressivo di visibilità e incarichi, senza controlli sistematici da parte del circuito mediatico.
Titoli di studio e percorsi formativi sotto verifica
Tra i punti riportati da Domani vi sono le dichiarazioni presenti nel curriculum di Claudia Conte relative a una laurea magistrale in Legge. Nel documento, secondo quanto riferito, non sarebbero indicati né l’ateneo né la votazione. Inoltre, l’inchiesta sostiene che non risulterebbe il conseguimento del titolo presso la Luiss.
Vengono inoltre citati altri percorsi formativi che Conte avrebbe indicato come frequentati: la Scuola di politiche economiche e sociali dedicata a Carlo Azeglio Ciampi e la scuola politica guidata da Sabino Cassese per gli anni 2021, 2022 e 2023. Secondo la ricostruzione giornalistica, non emergerebbero riscontri della partecipazione.

Carriera artistica e attività pubbliche
L’articolo ricostruisce anche il legame tra racconto pubblico, ambienti dello spettacolo e contesti politici. In particolare, viene citata la partecipazione di Conte come comparsa nel film Loro di Paolo Sorrentino, ispirato a Silvio Berlusconi.
Nel profilo artistico, vengono indicati come verificati: un diploma presso la scuola “Il Teatro dell’Appeso” di Frosinone, un ruolo da protagonista nel cortometraggio “Shall the last be” e alcune partecipazioni televisive, tra cui nella serie Don Matteo, oltre a spettacoli realizzati insieme a Marcello Veneziani.
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