Social e immagini: le analisi citate nell’inchiesta
La seconda parte dell’inchiesta concentra l’attenzione sui contenuti social. Secondo i giornalisti, una parte delle immagini pubblicate online presenterebbe elementi ritenuti non coerenti con uno scatto originale. Tra i contenuti esaminati figurano selfie condivisi su Instagram, inclusi quelli con Papa Francesco.
Viene riferito che analisi tecniche effettuate con software specifici avrebbero evidenziato anomalie. Un consulente informatico rimasto anonimo, citato nell’articolo, avrebbe dichiarato: “Lo sfondo è troppo lineare”. Nella ricostruzione, vengono inoltre segnalate incongruenze nella luce e nei contorni. Una fotografia, in cui il pontefice riceve un libro consegnato da Conte, viene indicata come risultato di un fotomontaggio.

Le fotografie con Papa Francesco e Silvio Berlusconi
Secondo quanto riportato, non sarebbe l’unica immagine contestata: anche una foto con Silvio Berlusconi verrebbe indicata come non autentica. Allo stesso tempo, l’inchiesta sostiene che un incontro reale con Papa Francesco sarebbe effettivamente avvenuto, ma in un contesto differente rispetto a quello suggerito dai contenuti social.
La ricostruzione colloca l’episodio durante una visita organizzata dall’ex presidente della Figc Gabriele Gravina insieme al calciatore Andrij Ševčenko, occasione in cui Conte avrebbe partecipato come portavoce di un’associazione.

Il caso e le domande aperte su Claudia Conte
La vicenda, così come esposta da Domani, lascia aperta una questione centrale: “chi è davvero Claudia Conte?”. L’inchiesta pone inoltre l’attenzione su un ulteriore punto: come sia stato possibile che in contesti istituzionali e in ambienti di primo piano non siano state rilevate prima eventuali discrepanze tra quanto dichiarato e quanto verificabile.
Al momento, i contenuti riportati restano legati alle risultanze dell’inchiesta e alle verifiche citate nell’articolo, che richiama il tema più ampio della costruzione della reputazione pubblica e dei controlli sulle credenziali presentate.