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Mamma e figlia avvelenate, è arrivata la conferma ufficiale: cosa succede

Il peggioramento e i decessi in ospedale

Le due donne sono state trasferite e ricoverate all’ospedale Cardarelli. Nonostante le cure, entrambe sono decedute a distanza di poche ore l’una dall’altra: Sara il 27 dicembre e Antonella il giorno successivo. La rapidità dell’evoluzione clinica è uno degli elementi al centro dell’attenzione investigativa.

Da quel momento si è aperto un doppio fronte: da una parte un’indagine per omicidio volontario premeditato, dall’altra verifiche parallele per chiarire se vi siano state eventuali responsabilità mediche nella gestione dei ricoveri, dei trattamenti e dei protocolli adottati nelle prime fasi.

Analisi su chat, email e cronologia web

Nel quadro degli approfondimenti, gli investigatori stanno concentrando parte delle attività sui dispositivi elettronici. Il telefono sequestrato ad Alice Di Vita verrà sottoposto ad analisi per recuperare conversazioni, email, cronologia di navigazione e appunti memorizzati, inclusa l’eventualità di note riconducibili a un diario dei pasti o a ricostruzioni personali dei giorni precedenti al malore.

Questo tipo di verifica, svolta attraverso strumenti di informatica forense, mira a individuare elementi oggettivi: comunicazioni, ricerche, orari, eventuali geolocalizzazioni e scambi con terze persone che possano contribuire a definire una linea temporale attendibile.

Ricina e piste investigative ancora aperte

Un ulteriore filone riguarda alcune ricerche online sulla pianta del ricino emerse in Molise nei mesi che hanno preceduto i fatti. Gli inquirenti stanno controllando ogni traccia e ogni possibile collegamento, mantenendo un approccio prudente e senza escludere piste alternative fino al completamento degli accertamenti.

La ricina, sostanza altamente tossica derivabile dai semi di ricino, è al centro della relazione specialistica. Proprio per la sua pericolosità e per la complessità degli esami necessari a identificarla, la conferma tossicologica rappresenta un elemento chiave nell’impianto investigativo.

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