Tumore all’esofago, la diagnosi choc
Al termine della procedura, infatti, Carlton è stato accompagnato in una stanza privata dove gli è stata comunicata la diagnosi: un tumore all’esofago di circa 7 centimetri, già esteso ai tessuti vicini al cuore.
Ricordando quel momento, Hayman ha dichiarato semplicemente: “Ero a pezzi”. Da quel momento è iniziato il percorso terapeutico, affrontato con il sostegno della moglie Hyacinth e del resto della famiglia.
Tumore all’esofago, le cure e l’appello a non ignorare i sintomi
Dopo i primi cicli di chemioterapia, nel gennaio dello scorso anno Carlton Hayman è stato sottoposto a un intervento chirurgico particolarmente impegnativo. Come lui stesso ha spiegato: “Mi hanno ridotto lo stomaco e rimosso una parte dell’esofago”.
L’operazione e il successivo recupero hanno avuto un impatto significativo anche sul suo fisico. L’uomo ha raccontato di essere passato da 103 a 65 chilogrammi, una conseguenza delle cure e dell’intervento necessario per trattare la malattia.
Oggi, a 67 anni, Hayman riferisce di essere stato dichiarato libero dal cancro e ha scelto di condividere la propria esperienza nell’ambito della campagna di sensibilizzazione promossa da Cancer Research UK insieme al supermercato per cui lavora. Il suo obiettivo è invitare le persone a non trascurare sintomi insoliti, come la difficoltà a deglutire, che secondo le principali organizzazioni sanitarie rappresenta uno dei possibili segnali del tumore all’esofago e richiede una tempestiva valutazione medica.
Nel suo messaggio finale, Hayman ha anche evidenziato l’importanza del ruolo dei farmacisti come primo punto di contatto per chi manifesta sintomi sospetti: “Possono aiutarci a capire come muoverci, soprattutto quando prendere un appuntamento dal medico diventa difficile”.