Perché il personale di cabina è centrale per la sicurezza
Gli assistenti di volo non svolgono soltanto compiti di assistenza ai passeggeri. In caso di emergenza, hanno un ruolo essenziale nelle procedure di evacuazione, nella gestione di eventi sanitari, nella prevenzione degli incidenti e nelle comunicazioni all’interno della cabina. Per questo l’indisponibilità contemporanea di gran parte dell’equipaggio impone una valutazione immediata da parte dei piloti.
Nel caso in esame, sei assistenti su nove hanno accusato problemi fisici. Pur non essendo stati segnalati, nelle prime comunicazioni, effetti gravi sulla maggioranza dei passeggeri, la situazione ha richiesto prudenza. Il dirottamento verso Dublino ha permesso di far intervenire il personale sanitario, separare le persone coinvolte dall’ambiente di volo e avviare le ispezioni sull’aereo.

Assistenza e diritti dei passeggeri partiti da Fiumicino
Il collegamento AA719 era diretto negli Stati Uniti ma è partito da un aeroporto dell’Unione Europea. Per questo, in linea generale, i viaggiatori possono rientrare nelle tutele del regolamento europeo EU261, che disciplina assistenza, riprotezione e, in determinate circostanze, compensazione per ritardi prolungati e cancellazioni.
La compagnia deve innanzitutto organizzare il trasferimento verso la destinazione finale o proporre un rimborso secondo le condizioni previste. Durante l’attesa, possono essere dovuti pasti, comunicazioni, eventuale sistemazione alberghiera e trasporti correlati, in rapporto alla durata del ritardo e alle soluzioni operative disponibili.
Per i voli di lunga distanza, la compensazione può arrivare fino a 600 euro per passeggero, ma non è automatica: l’applicazione dipende dagli esiti della vicenda, dall’effettivo ritardo all’arrivo e dalla valutazione di eventuali circostanze eccezionali. I passeggeri dovranno quindi conservare documenti di viaggio, ricevute delle spese sostenute e comunicazioni ricevute dalla compagnia.
La vicenda resta in attesa di chiarimenti
Al momento non risulta una causa ufficiale dell’odore rilevato a bordo né del malessere che ha interessato gli assistenti di volo. Gli esiti degli accertamenti sanitari e dell’ispezione del Boeing 787-9 saranno determinanti per comprendere se si sia trattato di un problema dell’impianto, di un’esalazione occasionale o di un’altra circostanza.
La vicenda del volo Roma-Filadelfia dirottato a Dublino resta dunque sotto osservazione. Dopo l’assistenza prestata alle persone coinvolte e i controlli sull’aereo, toccherà alla compagnia e agli organismi incaricati delle verifiche comunicare eventuali ulteriori sviluppi e definire la riprotezione dei passeggeri rimasti bloccati lungo il viaggio.