
Una nuova sequenza di terremoti ha interessato l’Appennino parmense nelle ultime ore, con numerose scosse registrate tra la tarda serata di ieri e la notte. L’area più coinvolta è quella compresa tra Bedonia e Tornolo, in provincia di Parma, dove diversi residenti della Val di Taro hanno riferito di aver avvertito chiaramente le vibrazioni, soprattutto nelle ore notturne.
Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), si tratta di un sciame sismico: una serie di eventi ravvicinati nel tempo e concentrati nella stessa zona, che ha mantenuto alta l’attenzione nei comuni dell’area montana al confine tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana.
La successione delle scosse, pur con magnitudo contenute, è risultata percepibile proprio per la ripetizione degli eventi e per la relativa superficialità degli ipocentri. In casi come questo, anche valori numerici non elevati possono essere avvertiti dalla popolazione, specie di notte, quando il rumore di fondo è minimo e le condizioni di quiete aumentano la sensibilità alle vibrazioni.
Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di danni a persone o edifici. La situazione resta comunque monitorata, come avviene di prassi in presenza di sequenze ravvicinate, attraverso le reti di rilevamento e l’aggiornamento costante dei dati da parte dell’INGV.
