Il precedente del 2024: uno schiaffo già documentato
La vicenda assume un peso maggiore anche alla luce di un episodio precedente. Nell’agosto 2024, sempre a Sora, Mosticone era stato coinvolto in un altro caso simile, questa volta con il consigliere comunale Federico Altobelli.
In quell’occasione, uno schiaffo era stato ripreso in un video diventato rapidamente pubblico. La situazione, però, si era chiusa senza conseguenze legali: pochi giorni dopo, i due erano apparsi insieme in una foto diffusa dal partito, segnale di una riconciliazione.
Questa volta lo scenario è diverso. Mosticone ha deciso di non soprassedere e di procedere con una denuncia formale, sottolineando come in passato abbia evitato azioni legali per non creare danni all’immagine del partito.

“Adesso basta”: la decisione di denunciare
Le parole del giovane militante chiariscono il cambio di approccio. Mosticone ha spiegato di aver scelto di rivolgersi alle autorità dopo aver tollerato episodi precedenti, senza ricevere – a suo dire – scuse ufficiali.
Nel suo intervento pubblico, ha evidenziato anche il valore simbolico dell’episodio: secondo lui, l’aggressione non colpisce solo la persona, ma l’intero movimento in cui milita da anni. Ha inoltre riferito di stare bene fisicamente, attribuendo l’esito non più grave dell’episodio all’intervento tempestivo dei presenti.
Resta però un passaggio aperto: Mosticone ha parlato di più episodi nel tempo, senza specificare nel dettaglio tutti i precedenti, lasciando quindi spazio a ulteriori verifiche.
Indagini in corso e possibili sviluppi
A questo punto, il caso è nelle mani dei carabinieri, che dovranno accertare la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità. L’attività investigativa potrebbe includere l’ascolto dei testimoni presenti al congresso, oltre alla raccolta di eventuali immagini o elementi utili.
Parallelamente, resta da capire se la vicenda avrà conseguenze anche sul piano politico interno. Episodi di questo tipo, soprattutto quando avvengono in contesti ufficiali, possono incidere sugli equilibri locali e sull’organizzazione del movimento.
Gli sviluppi dipenderanno sia dall’esito delle indagini sia dalle eventuali decisioni del partito, chiamato ora a gestire una situazione che ha già attirato attenzione mediatica e che potrebbe avere ulteriori ripercussioni nei prossimi giorni.