Le partite finite sotto la lente
Tra gli incontri che avrebbero generato maggiori discussioni, l’attenzione degli inquirenti si sarebbe soffermata su gare specifiche che hanno alimentato polemiche nelle ultime stagioni. Vengono citate, in particolare, Salernitana-Modena e soprattutto Inter-Verona, partita che negli ambienti sportivi è stata a lungo commentata per alcune scelte arbitrali ritenute controverse.
Nell’episodio più dibattuto relativo a Inter-Verona, viene richiamata la mancata sanzione di una sospetta gomitata attribuita al difensore nerazzurro Alessandro Bastoni. La sequenza, secondo le ricostruzioni circolate, non sarebbe stata considerata meritevole di intervento da parte del Var, e da quella fase di gioco sarebbe poi scaturita un’azione risultata determinante per l’esito dell’incontro.
Il punto dell’accertamento, secondo quanto emerge, è stabilire se ci si trovi davanti a un errore di valutazione nell’interpretazione delle immagini e del regolamento, oppure se vi siano elementi ulteriori che giustifichino approfondimenti.

Comunicazioni, verbali e catena decisionale
Per questo, l’inchiesta punta a ricostruire tempi, comunicazioni e passaggi decisionali: chi ha visto cosa, quando è stata presa la decisione e in base a quali criteri operativi.
In casi di questo tipo, gli investigatori tendono a esaminare diversi profili: i dialoghi tra sala video e campo, l’aderenza al protocollo, l’eventuale presenza di raccomandazioni o indicazioni esterne, e la coerenza tra referti e immagini. Anche la gestione documentale, secondo quanto si apprende, costituirebbe un aspetto rilevante per comprendere se ogni passaggio sia stato svolto in modo lineare e verificabile.
Reazioni del calcio italiano e possibili conseguenze
Mentre il caso continua a far discutere, le società e le istituzioni del calcio seguono l’evoluzione dell’inchiesta con attenzione, anche per l’impatto reputazionale che simili vicende possono avere. In questo contesto, è stata richiamata la recente posizione di Giuseppe Marotta, intervenuto per respingere le ombre sull’Inter e ribadire che i risultati maturano sul campo.
Tuttavia, l’eventuale coinvolgimento di figure operative come Nasca e Di Vuolo renderebbe più delicato il quadro complessivo, perché chiamerebbe in causa la gestione delle partite e il funzionamento della filiera decisionale tra arbitro e supporto tecnologico.
Per ora il procedimento resta in una fase di accertamento, con l’obiettivo dichiarato di chiarire i fatti e definire eventuali responsabilità. L’allargamento dell’inchiesta viene interpretato come il segnale di un lavoro che intende andare oltre le prime ipotesi, per stabilire se si tratti di singole anomalie o di criticità più ampie nella gestione di alcune partite e nelle procedure di controllo.