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“Secessione, via dall’Italia”. Il clamoroso annuncio, cosa sta succedendo

Il profilo politico di Jean-Pascal Hohm

Le contestazioni sono legate anche alla biografia politica di Hohm. Nato nel 1997, è alla guida di Generation Deutschland dalla fine di novembre. In precedenza ha maturato esperienza ai vertici della Junge Alternative nel Brandeburgo, organizzazione giovanile dell’AfD poi sciolta dopo essere stata classificata come estremista di destra dall’intelligence tedesca.

Dal 2021 guida inoltre la sezione dell’AfD di Cottbus. Secondo quanto segnalato dagli apparati di sicurezza interna tedeschi nel dibattito relativo a quell’area, esistono collegamenti tra contesti locali e ambienti dell’estrema destra. Si tratta di elementi che hanno accompagnato la discussione pubblica sulla sua partecipazione all’iniziativa altoatesina e che spiegano, almeno in parte, la reazione delle organizzazioni scese in piazza.

Nel suo percorso viene citato anche un episodio del 2021, quando Hohm fu sottoposto a un’indagine della polizia dopo avere guidato un corteo non autorizzato. Nelle ricostruzioni richiamate nel confronto politico tedesco, alla testa della manifestazione era presente un gruppo di persone mascherate associato all’area del Black bloc di estrema destra. Gli accertamenti e le circostanze dell’episodio sono tornati nel dibattito attorno alla sua figura.

Le reazioni della Süd-Tiroler Freiheit

Al congresso di Termeno erano presenti anche figure storiche della Süd-Tiroler Freiheit, tra cui Sven Knoll ed Eva Klotz. Knoll ha precisato di non avere organizzato personalmente l’iniziativa. Il movimento ha invece rivendicato il diritto al confronto politico, separando la legittimità dell’assemblea dalle polemiche suscitate dalla scelta dell’ospite.

La vicenda lascia aperto un nodo che attraversa da tempo il dibattito altoatesino. Da un lato vi sono l’integrazione nell’ordinamento italiano e il modello dell’autonomia; dall’altro la richiesta di sottoporre il futuro del territorio a un processo di autodeterminazione. Il legame sempre più visibile tra indipendentisti sudtirolesi e AfD aggiunge a questa discussione una dimensione europea, nella quale lingua, identità, autonomie territoriali e confini nazionali continuano a intrecciarsi.

Termeno ha reso questa frattura particolarmente evidente. L’incontro si è svolto, la protesta ha espresso il dissenso e le posizioni delle parti sono rimaste distanti. Al di là dell’episodio, resta il tema di fondo: quale spazio possa avere, nel futuro politico del Sudtirolo, la rivendicazione indipendentista e quale peso assumeranno i rapporti con forze politiche tedesche nel confronto interno alla comunità altoatesina.

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