La vita riservata di Hali Rahbani e l’ultima apparizione in pubblico
Hali Rahbani ha sempre condotto un’esistenza lontana dai riflettori e dall’esposizione mediatica, a differenza di altri membri della sua famiglia attivi nel mondo dello spettacolo. Era affetto da disabilità fisiche e intellettive e, come riferito da fonti locali, si muoveva su una sedia a rotelle. La gestione quotidiana delle sue condizioni di salute era affidata in gran parte alla madre Fayrouz, che se ne prendeva cura personalmente.
L’ultima apparizione pubblica nota di Hali risale allo scorso luglio, in occasione dei funerali di Ziad Rahbani a Beirut. In quella circostanza, la cerimonia aveva richiamato migliaia di persone, tra cittadini comuni, personalità del mondo artistico e rappresentanti istituzionali, confermando il forte legame della popolazione con la storia e l’opera della famiglia.
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La famiglia di Fayrouz: figli, lutti e carriere artistiche
Oggi Fayrouz, che ha 91 anni, è considerata una figura quasi leggendaria della musica araba e rimane un simbolo nazionale per il Libano. Dalla sua unione con il compositore Assi Rahbani sono nati quattro figli. Nel corso del tempo, però, la cantante ha dovuto affrontare più di un grave lutto familiare.
La primogenita Layal è morta nel 1988 a soli 29 anni, evento che segnò profondamente la famiglia. La secondogenita Rima, nata nel 1965, ha invece intrapreso una propria carriera nel mondo dell’arte, affermandosi come artista e cantante. Con la morte di Ziad e ora di Hali, il nucleo familiare si è ulteriormente ristretto.

L’eredità culturale della famiglia Rahbani e l’epoca d’oro del teatro musicale libanese
La morte di Hali Rahbani riporta l’attenzione sulla rilevanza storica e culturale della famiglia Rahbani, considerata una delle colonne portanti dell’epoca d’oro del teatro musicale libanese. A partire dalla fine degli anni Cinquanta e fino allo scoppio della guerra civile nel 1975, le opere firmate da Assi e Ziad Rahbani, interpretate spesso dalla voce inconfondibile di Fayrouz, hanno contribuito a definire un nuovo linguaggio artistico, in cui musica, poesia e impegno sociale si intrecciavano in modo innovativo.
In quel periodo, il teatro musicale libanese divenne uno strumento di espressione identitaria e culturale, capace di parlare sia al pubblico interno sia alla diaspora. Ancora oggi, molte delle canzoni e degli spettacoli realizzati in quegli anni sono considerati un patrimonio comune del mondo arabo e continuano a essere eseguiti, studiati e trasmessi alle nuove generazioni. Con il decesso di Hali Rahbani, questa eredità assume un ulteriore valore simbolico. Le opere e le registrazioni legate alla famiglia Rahbani rimangono un punto di riferimento per la memoria collettiva del Libano e per la storia della musica mediorientale, mentre la figura di Fayrouz continua a rappresentare un ponte tra passato e presente.