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Sondaggi politici, clamoroso ribaltone: si mette male ora per Meloni

Fratelli d’Italia cresce, ma Lega e Forza Italia arretrano

All’interno della coalizione di governo, Fratelli d’Italia continua a essere il primo partito italiano. La Supermedia attribuisce al partito di Giorgia Meloni il 26,9%, con una crescita di 0,2 punti rispetto alla rilevazione del 30 luglio.

Il quadro è invece meno favorevole per gli altri due principali alleati. Forza Italia perde quattro decimi e scende al 7,6%, mentre la Lega lascia sul terreno tre decimi e arriva al 5,6%. Proprio il risultato del Carroccio potrebbe alimentare ulteriormente il confronto interno in vista del raduno nazionale di Pontida del 20 settembre, dove potrebbe riemergere la fronda nordista favorevole a un ritorno alle origini del partito.

Al 7,6% si trova anche Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che continua a guadagnare terreno. Al momento, tuttavia, le altre forze della destra escludono una collaborazione con il movimento. Noi Moderati resta invece stabile all’1%.

Il Pd tiene, il Movimento 5 Stelle perde quasi un punto

Sul fronte opposto, il Partito Democratico si mantiene al 21%, pur registrando una flessione di 0,2 punti. La distanza da Fratelli d’Italia rimane quindi significativa, mentre il dato più pesante riguarda il Movimento 5 Stelle.

Secondo la Supermedia YouTrend, il M5s perde infatti nove decimi e scende al 12,1%, risultando il partito che registra la flessione maggiore nella rilevazione. Alleanza Verdi e Sinistra rimane invece al 6,3%.

Il solo nucleo formato da Pd, M5s e Avs resta così 1,7 punti dietro al blocco della maggioranza. Per arrivare sopra il 42%, il centrosinistra dovrebbe allargare la coalizione includendo anche Italia Viva, al 2,4%, e +Europa, all’1,4%. Sommando queste forze, il campo largo arriverebbe al 43,2%, superando il centrodestra fermo al 41,1%.

Azione cresce e il centro può diventare decisivo

Fuori dai due principali schieramenti c’è poi un dato che potrebbe rivelarsi particolarmente interessante proprio in uno scenario caratterizzato da una distanza così ridotta. Azione registra infatti la crescita più consistente della Supermedia, guadagnando sei decimi e arrivando al 3,7%.

Carlo Calenda sta lavorando alla costruzione di una nuova area centrista insieme al Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin e a Spazio Pubblico di Pina Picierno. Un progetto che potrebbe ricordare, per collocazione politica, l’esperienza del Terzo Polo, pur coinvolgendo forze differenti.

Con le due principali coalizioni separate da appena pochi punti e una soglia del 42% destinata a determinare l’accesso al premio di governabilità, anche il peso delle forze rimaste fuori dai due blocchi potrebbe diventare determinante.

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