Gli indizi nella comunità: lettera cifrata e oggetti mancanti
All’interno della comunità, intanto, sarebbero emersi ulteriori elementi. Gli operatori avrebbero trovato una lettera cifrata; inoltre, dagli armadi risulterebbero mancanti alcuni indumenti, prodotti per il trucco e altri effetti personali riconducibili alle due sorelle. Questi dettagli vengono considerati importanti perché possono indicare preparativi effettuati prima dell’uscita dalla struttura.
La presenza di effetti personali assenti e l’ipotesi di comunicazioni non immediatamente leggibili vengono valutate per comprendere se l’allontanamento sia avvenuto in modo improvviso o se, invece, vi siano segnali compatibili con una pianificazione precedente. Ogni riscontro, tuttavia, deve essere confermato attraverso verifiche puntuali.

Indagini della Procura di Sulmona e fascicolo per abbandono di minori
Le indagini, coordinate dalla Procura di Sulmona, si concentrano sulla ricostruzione delle ore precedenti alla scomparsa, con l’obiettivo di stabilire l’ultima collocazione certa delle due adolescenti e le eventuali persone con cui potrebbero essere entrate in contatto. La ricostruzione del contesto è ritenuta decisiva anche per indirizzare le ricerche sul territorio.
Sul caso, inoltre, è stato aperto un fascicolo per abbandono di minori nei confronti dei responsabili della comunità. L’iniziativa è scattata dopo la denuncia presentata dal padre delle ragazze, Stefano, ai carabinieri. Anche questo aspetto procede parallelamente alle attività di ricerca, seguendo i tempi e le verifiche previste dall’ordinamento.
Videosorveglianza e ricerche tra la struttura e il lago di Villetta Barrea
Un ulteriore contributo alle verifiche potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza, che avrebbero ripreso un’auto con i fari accesi nei pressi della struttura nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Le registrazioni, se ritenute utili e confermate nella loro rilevanza, potrebbero aiutare a delineare una finestra temporale più precisa e a orientare controlli e riscontri.
Nel frattempo, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari continuano a perlustrare l’area compresa tra la comunità e il lago di Villetta Barrea. Le operazioni si svolgono in un territorio complesso, dove la conformazione montana può rendere più difficili i controlli, imponendo verifiche capillari e una gestione coordinata delle squadre sul campo.
Gli inquirenti mantengono l’attenzione su più livelli: da un lato la ricerca materiale sul territorio, dall’altro l’analisi di testimonianze e documenti. L’obiettivo resta rintracciare le due sorelle e chiarire in modo completo le circostanze della loro scomparsa, verificando ogni informazione ritenuta potenzialmente utile alle attività investigative.