Le spese legali e la provvisionale alla famiglia Poggi
Nel conteggio economico potrebbero rientrare anche le enormi spese legali sostenute nel corso di quasi due decenni di processi, consulenze tecniche e battaglie giudiziarie.
C’è poi il tema della provvisionale già versata alla famiglia Poggi. Dopo la condanna definitiva, Alberto Stasi era stato infatti condannato anche al pagamento di una somma di circa 850 mila euro come risarcimento civile.
Se la sentenza venisse completamente ribaltata, anche quella cifra potrebbe entrare nel calcolo complessivo delle somme da restituire.
Uno scenario che trasformerebbe il caso Garlasco in uno dei più pesanti possibili errori giudiziari della storia italiana anche dal punto di vista economico.

La posizione della famiglia Poggi
La riapertura dell’inchiesta sta però provocando fortissime tensioni con la famiglia di Chiara Poggi.
Attraverso i propri legali, i familiari della vittima hanno espresso una posizione molto dura contro il nuovo filone investigativo della Procura di Pavia. I Poggi parlano di un clima pesante e contestano il modo in cui sarebbero state condotte alcune attività investigative.
Secondo la famiglia, la verità giudiziaria sarebbe già stata accertata definitivamente con la condanna di Alberto Stasi e il nuovo sviluppo dell’inchiesta rappresenterebbe una ferita riaperta dopo quasi vent’anni.
I legali hanno inoltre criticato pubblicamente l’utilizzo di intercettazioni e alcune dinamiche investigative emerse nelle ultime settimane.
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La nuova indagine punta su Andrea Sempio
La Procura di Pavia, intanto, sta costruendo il nuovo impianto accusatorio attorno ad Andrea Sempio.
Le nuove indagini si basano su intercettazioni, consulenze genetiche, rilettura delle impronte, tabulati telefonici e nuove analisi della scena del crimine. Al centro resta soprattutto la famosa impronta 33, che secondo gli investigatori sarebbe compatibile con Sempio.
Gli inquirenti contestano inoltre alcune anomalie emerse attorno al cosiddetto scontrino-alibi e alle telefonate effettuate a casa Poggi nei giorni precedenti al delitto.
La difesa di Sempio continua però a respingere ogni accusa e ribadisce che non esistono prove concrete che lo colleghino all’omicidio.
Una revisione che potrebbe cambiare tutto
Al momento Alberto Stasi resta definitivamente condannato, ma il nuovo scenario investigativo potrebbe aprire la strada a una futura richiesta di revisione del processo.
Se ciò dovesse accadere e se la condanna venisse annullata, il caso Garlasco assumerebbe una portata ancora più clamorosa non soltanto dal punto di vista giudiziario, ma anche economico e mediatico.
La vicenda continua quindi a dividere opinione pubblica, investigatori e magistrati, mentre il nome di Chiara Poggi resta al centro di una delle storie giudiziarie più controverse degli ultimi vent’anni.