Toscana tra downburst e danni: il fronte si sposta verso Sud
Nel frattempo, il monitoraggio della Protezione Civile alle prime luci del mattino ha indicato l’allontanamento del nucleo più attivo verso il basso senese e l’area grossetana, dove la situazione resta osservata speciale. Nel resto del territorio il tempo tende gradualmente a stabilizzarsi, ma l’attenzione si sposta sulle regioni centro-meridionali: l’aria più fresca è pronta a scalzare l’afa nelle prossime ore.
Sulla costa livornese, intanto, proseguono le prime operazioni di ripristino, con la rimozione di detriti e interventi mirati nelle aree colpite dalla fase più violenta del passaggio perturbato.
Calo delle temperature e vento residuo: l’aria cambia, ma l’allerta resta alta
Il risveglio del 2 luglio ha portato un cambio termico netto: umidità in diminuzione e temperature in calo, con scarti stimati tra i 5 e i 7 gradi rispetto ai giorni precedenti. Resta però una ventilazione sostenuta dai quadranti occidentali, segno che l’energia della perturbazione non si è ancora spenta del tutto, pur con i fenomeni più estremi in esaurimento.
Danni nell’entroterra: segnalazioni a Cecina e grandine tra Volterra e Pomarance
Le ultime informazioni dalle aree interessate confermano la forza del downburst che nella notte ha raggiunto raffiche fino a 110 km/h: tra Cecina e dintorni si segnalano dehors divelti, alberi abbattuti, coperture danneggiate e arredi esterni trascinati. Il fronte, avanzando verso l’interno, ha portato piogge intense e grandinate anche tra Volterra e Pomarance, prima di puntare verso il Senese.