
Una serie di scosse ravvicinate sta interessando la Sicilia orientale. Dalla tarda giornata del 24 maggio 2026 è in corso uno sciame sismico nell’area compresa tra i Nebrodi e il massiccio dell’Etna, con eventi localizzati soprattutto tra i comuni di Troina, Bronte e Adrano.
I dati sono stati rilevati dalla rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che sta seguendo l’evoluzione della sequenza in una porzione di territorio ristretta e geologicamente complessa.
Terremoto in Sicilia: dove si registra lo sciame sismico
Le localizzazioni degli eventi indicano una zona epicentrale concentrata tra l’entroterra ennese e l’area catanese, in un settore considerato sensibile dal punto di vista tettonico. Le scosse, pur di energia contenuta, sono state registrate in modo continuativo nelle ultime ore.
L’attività strumentale colloca gli eventi prevalentemente nei pressi di Troina, con ulteriori localizzazioni compatibili con il territorio tra Bronte e Adrano, nell’area di contatto tra la catena dei Nebrodi e il sistema etneo.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva