
Una nuova sequenza di scosse di terremoto ha interessato nelle prime ore della mattinata la provincia di Catanzaro, riportando l’attenzione sull’area di Squillace. Il movimento della terra è stato avvertito dalla popolazione locale, soprattutto nelle fasi più intense dello sciame sismico, provocando apprensione tra i residenti svegliati dalle vibrazioni.
Il dato più rilevante riguarda una scossa di magnitudo 3.5 sulla scala Richter, localizzata con epicentro a Squillace. Secondo le rilevazioni ufficiali dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’evento rientra in una serie di tremori registrati nell’area catanzarese nel corso della stessa mattinata.
La sequenza sarebbe iniziata poco prima dell’alba di mercoledì 16 settembre, inizialmente con eventi di intensità inferiore a magnitudo 3. Le scosse si sono poi susseguite per diverse ore e l’attività è proseguita oltre le 7, quando sono stati rilevati i due episodi più forti della mattinata.
Al momento, secondo quanto emerso dalle informazioni disponibili, non risultano danni a persone o edifici. La situazione resta comunque sotto osservazione, mentre gli strumenti dell’Ingv continuano a registrare e analizzare ogni segnale proveniente dal sottosuolo calabrese.
