Terremoto Venezuela, trovato morto Berroterán
Tra le notizie più dolorose emerse con il passare delle ore, come riporta Il Messaggero, figura anche il ritrovamento senza vita di Berroterán, calciatore della nazionale venezuelana Under 20. Nel testo disponibile non vengono forniti ulteriori dettagli sulle circostanze del decesso, ma la notizia contribuisce ad accrescere il senso di sgomento che accompagna queste ore di ricerca e soccorso.

Terremoto Venezuela, le denunce sui ritardi nei soccorsi
Parallelamente alle operazioni di ricerca, cresce anche la polemica sulla gestione dell’emergenza. A oltre 48 ore dai violenti terremoti di magnitudo 7.5 e 7.2, esponenti dell’opposizione denunciano la scarsità di mezzi e personale nelle zone maggiormente colpite. Il politico Juan Pablo Guanipa ha riferito di numerose segnalazioni relative alla mancanza di attrezzature necessarie per liberare le persone ancora intrappolate sotto gli edifici crollati, soprattutto nello Stato di La Guaira.
In un video diffuso online, il figlio Ramón Guanipa ha lanciato un appello: «Esortiamo gli organismi statali e i governi stranieri a inviare squadre di ricerca e rimozione macerie per chi è ancora intrappolato». Secondo quanto riportato, diversi residenti avrebbero persino tentato di fermare autonomamente i mezzi pesanti in transito per indirizzarli verso le aree dove si spera possano esserci ancora superstiti.
Le testimonianze raccolte descrivono una situazione estremamente difficile. Molti cittadini lamentano l’assenza di personale specializzato e l’impossibilità di rimuovere le strutture crollate. Da Catia La Mar arriva il grido disperato di una residente: «Abbiamo gente viva sotto le macerie, ci servono grandi macchinari». In numerosi complessi abitativi, intanto, uomini e donne continuano a scavare a mani nude nella speranza di trovare persone ancora in vita, mentre il bilancio delle vittime resta provvisorio e le operazioni di ricerca proseguono senza sosta.