
Bessent difende l’accordo sul diesel e attacca l’Europa
A difendere la scelta dell’amministrazione americana è intervenuto anche il segretario al Tesoro Scott Bessent, che in un’intervista a Fox ha definito l’accordo con Mosca vantaggioso per gli Stati Uniti. «Useremo tutti i poteri legali disponibili per attuarlo. Tutti quelli in Congresso che dicono che non si può fare perché contraddice il Lindsey Graham Act sbagliano», ha dichiarato, respingendo le obiezioni sulla legittimità dell’intesa.
Bessent ha poi criticato duramente i governi europei che contestano la decisione americana, definendo «ipocrita» la loro posizione. «Dall’inizio della guerra, gli europei hanno dato alla Russia più soldi che all’Ucraina. Hanno fallito nella politica energetica e continuano a finanziare Putin. Quindi, è ipocrita da parte loro sostenere che non possiamo avere un po’ di tregua sui prezzi del diesel», ha affermato il segretario al Tesoro. Le sue parole evidenziano le divergenze tra Washington e le capitali europee sulla gestione delle forniture energetiche russe e sull’equilibrio tra le esigenze economiche e il sostegno a Kiev.
