Le conseguenze per l’agenzia e per i partecipanti
Dietro alla cancellazione, secondo il loro racconto, non ci sarebbe soltanto la delusione di chi aveva programmato una giornata negli studi televisivi. L’organizzazione di un viaggio comporta infatti anche costi e impegni concreti.
L’agenzia aveva dovuto predisporre il trasporto e, stando a quanto denunciato, era stato coinvolto anche un autista che poi non sarebbe partito. A questo si aggiunge la necessità di gestire i rimborsi alle persone che avevano aderito all’iniziativa. Per i titolari, dunque, la questione riguarda anche il lavoro svolto nei giorni precedenti e le conseguenze economiche di una cancellazione arrivata all’ultimo momento.
La loro protesta è particolarmente dura: «Chi se ne frega delle loro aspettative, chi se ne frega se hanno comprato il miglior abito da sfoggiare in una giornata particolare, chi se ne frega se sognavano di incontrare un personaggio famoso, partecipare a una trasmissione». Parole con cui hanno voluto sottolineare la delusione di chi aveva immaginato quell’esperienza e si è ritrovato improvvisamente escluso.
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“Abbiamo deciso di non farlo più”
Dopo quanto accaduto, i due titolari di Conmigo hanno annunciato di aver deciso di interrompere questo tipo di collaborazione. «Abbiamo deciso di non farlo più. È scandaloso», hanno dichiarato nel video di denuncia.
La posizione dell’agenzia, quindi, non riguarda soltanto l’episodio specifico, ma anche la scelta di non organizzare più viaggi di questo tipo per consentire ai propri clienti di partecipare come pubblico alle trasmissioni televisive. Nel frattempo, la vicenda è diventata pubblica attraverso i social, dove il racconto dei due operatori ha acceso la discussione.
Al momento, secondo quanto riportato dalla fonte, non è arrivato un ulteriore commento da parte dei due fronti coinvolti nella vicenda.