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L’aria che tira, Matteo Bassetti contro il Ministro Roberto Speranza

Il Governo è pronto ad un nuovo stato di emergenza se ce ne sarà la necessità e con la curva dei contagi in risalita il Green Pass “è fondamentale”. Il ministro Roberto Speranza ha dichiarato: «Se sarà necessario prorogheremo lo stato di emergenza, non ci tireremo indietro, ma decideremo a ridosso della scadenza». Per ora la scadenza è fissata al 31 Dicembre 2021. Cosa accadrà dal 1° gennaio 2022? Si può davvero prorogare ulteriormente lo stato di emergenza per la pandemia? Rispondere a questa domanda è impossibile. Nel frattempo a L’aria che tira, l’infettivologo Matteo Bassetti si è scagliato contro Speranza su questo delicato tema. (Continua a leggere dopo la foto)

L’aria che tira, Matteo Bassetti contro Roberto Speranza sulla proroga dello stato di emergenza

Le parole del Ministro Roberto Speranza sull’eventualità di una nuova proroga dello stato di emergenza hanno scatenato l’ira dell’infettivologo Matteo Bassetti. Ospite di Myrta Merlino a L’aria che tira su La7, Matteo Bassetti senza troppi giri di parole ha dichiarato: «Le preoccupazioni ci sono, avremo un aumento dei casi ma io guardo il paragone con l’anno precedente. Oggi abbiamo 16 volte in meno la percentuale di positivi rispetto a un anno fa». Poi si è letteralmente scagliato contro Speranza e ha ammesso: «La proroga dello stato di emergenza è una questione politica. Gli ospedali oggi non sono in uno stato per cui è necessario prorogare lo stato di emergenza». Infine, ha parlato di Green Pass e tamponi. Vediamo insieme che cosa ha detto. (Continua a leggere dopo la foto)

“Bisogna convincere la gente a vaccinarsi”

Sempre ai microfoni di L’Aria che tira su La7, Matto Bassetti ha aggiunto: «Più che prorogare lo stato di emergenza bisogna convincere la gente a vaccinarsi e, per esempio, decidere di cambiare il green pass togliendo definitivamente il tampone». Infine, l’infettivologo ha concluso il suo discorso dichiarando: «Ogni giorno ci sono 350mila persone che si tamponano, ecco forse si deve modificare la certificazione verde. Non è necessario prorogare lo stato d’emergenza». Cosa accadrà a fine dicembre 2021? Per ora non resta che attendere e seguire l’andamento della curva dei contagi e quella delle vaccinazioni.

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